Silvia & Filippo
Villa di Montruglio, 17 settembre 2016
Il Racconto
L'aria nitida di metà settembre e il silenzio dei Colli Berici hanno accolto la giornata di Silvia e Filippo. Scegliere Villa di Montruglio per il proprio "sì" significa immergersi in un’eleganza aristocratica e secolare, lontana dagli sfarzi ostentati e vicina a una bellezza autentica, fatta di geometrie palladiane e natura incontaminata. Situata a Mossano, a pochi passi da Vicenza, questa dimora storica non è mai un semplice fondale, ma una presenza che respira insieme agli sposi.
Fotografare un matrimonio in un luogo con una storia così imponente richiede una sensibilità particolare. Il nostro obiettivo era realizzare un reportage d'autore che rispettasse l'armonia della villa, senza però ingabbiare i protagonisti in pose artificiali. Abbiamo seguito il ritmo naturale della giornata, sfruttando la luce morbida che filtrava tra i maestosi cedri del Libano nel parco, lasciando che Silvia e Filippo vivessero i loro momenti con assoluta libertà e spontaneità.
Gli spazi di Villa di Montruglio offrono una scenografia visiva di rara potenza, perfetta per la fotografia matrimoniale. Dai preparativi, illuminati dai riflessi degli affreschi del piano nobile, fino ai primi brindisi all'ombra della monumentale Barchessa, ogni fase dell'evento ha trovato la sua dimensione ideale. Anche il Brolo, l'antico giardino privato cinto da mura, ci ha regalato scorci intimi per ritratti di coppia dal sapore pittorico, dove le antiche statue della scuola dei Marinali sembravano osservare discretamente i festeggiamenti.
Al calare della sera, quando la luce calda del tramonto ha infiammato gli undici ettari di vigneti circostanti, l'atmosfera si è fatta ancora più intima. La cena sotto le antiche capriate lignee e i festeggiamenti all'aperto hanno concluso un evento dal sapore classico ma profondamente vero. Il racconto di Silvia e Filippo è esattamente la nostra visione: la sintesi perfetta tra l'esclusività di una delle più belle ville venete di Vicenza e la purezza di un racconto visivo spontaneo e senza tempo.
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